All’ottava edizione del festival promosso dai Comuni di San Pietro in Casale, San Giorgio di Piano, Castel Maggiore, Galliera, Castello d’Argile, Bentivoglio, Poggio Renatico, Pieve di Cento e Argelato in collaborazione con la Provincia di Bologna, Bottega si occupa della direzione artistica dei 15 concerti in cartellone che si terranno nelle ville private della campagna bolognese.
Ogni sera una location diversa, tenute sontuose generalmente chiuse al pubblico, diventano sfondo di performance d’eccezione, in cui gli artisti, oltre al loro intrinseco valore, hanno interesse e capacità d’interagire con gli ambienti. Un pubblico consolidato da stupire e un pubblico nuovo da coinvolgere.
Un programma variegato, che spazia dall’etnico al blues, dal jazz alla classica, rappresentato da musicisti che ben trascendono i confini locali e i generi. Abbiamo scelto spettacoli eterogenei, che escludono forme standardizzate e in cui prevale la contaminazione.
Alte note in Bassa, la chiamiamo noi, sottotitolo ironico come il gioco di parole tra la fisicità degli spazi e della musica, rappresentativo del livello della proposta artistica e fiero di fare del territorio il punto di forza e motivo di richiamo della manifestazione.
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21 e sono ad ingresso rigorosamente gratuito.
Dalle origini del valzer ai divertissement di Mozart, fino al ballabile nostrano: musiche di F.Schubert, W.A. Mozart, danze della tradizione emiliana trascritte da E.Bonicelli.
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Festose melodie che spaziano dalla musica klezmer e balcanica alla tradizione popolare italiana, dallo swing italiano anni Cinquanta ai ritmi caraibici.
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Le più belle canzoni d’amore di tutti i tempi: tango, cantautorato italiano, jazz contaminato da colori sudamericani.
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Repertorio di materiale originale free-jazz.
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Musiche medievali tratte dai canti gregoriani, ambrosiani e dalla tradizione ebraica salmodia, filtrati attraverso le nuove tecniche compositive proprie della musica intuitiva e improvvisativa.
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Riletture d’atmosfera blues di brani appartenenti alla storia della musica rock, jazz, e pop: da Gershwin a Jimmy Hendrix, dai Beatles a Stevie Wonder.
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Brani jazz e contemporanei tratti da Eric Dolphy, Charles Mingus, John Coltrane, Cristina Zavalloni, Maria Pia De Vito e Maria Joao, rivisitati in chiave etnico sperimentale.
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Musiche tzigane tratte dalla filmologia di Emir Kusturica
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Riletture tratte dalle opere di H. Villa Lobos, Gordon Jacob, R. Vaughan Williams e brani proposti dal repertorio pianistico con improvvisazioni jazz dell’armonica.
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Artista storico della tradizione musicale bolognese, cinquant’anni di carriera tra rock, jazz, folk e cantautorato.
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Brani tratti da A.Vivaldi: Concerto D RV 93 (allegro giusto, largo, allegro); J.S.Bach: Concerto Brandeburghese n.3 (allegro, adagio-allegro); L.Boccherini: Introduzione e Fandango; G.Bizet: Carmen Suite; A.Dvorak: Danze Slave op. 46 n. 4, 1; P.Bellinati: A Furiosa.
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Un viaggio tra passato e presente attraverso il repertorio originale dei due cantanti, tra atmosfere classiche ed impeti popolari.
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Assolo di danza contemporanea liberamente tratto dalle opere di Harumi Setouchi. Accompagnamento musicale: Verklärte Nacht di Schönberg (partitura per pianoforte)
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Repertorio originale della giovane band siciliana di estrazione indie rock-folk
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Giovani voci del Conservatorio G.B. Martini di Bologna propongono arie, duetti, terzetti e quartetti tratti da Don Giovanni, Così fan tutte, Le Nozze di Figaro di W.A.Mozart, La Sonnambula di V.Bellini, Elisir d’Amore di G.Donizetti, La Traviata di G.Verdi.
top ^Si ringrazia Paolo Cortesi per il materiale fotografico tratto dal volume "Note e Silenzi in Pianura". Per qualsiasi utilizzo delle foto presenti in questa pagina contattare l'autore.